Ancora Bellezze Nordiche

Piccoli Hotel Unici nel Nord Europa

Continua il viaggio nel Nord Europa e la sua eleganza. Grazie alle loro dimensioni ridotte, questi meravigliosi hotel dagli stili diversi sono particolarmente adatti ai viaggi sicuri.

Mentre le restrizioni sui viaggi si allentano, e poi magari si restringono nuovamente come una fisarmonica, siamo sempre più propensi a scegliere gli hotel con un numero di camere ridotto e, di conseguenza, un minor numero di ospiti all’interno della proprietà. Non si sa mai.

Per aiutarvi nella selezione abbiamo preparato una raccolta che si chiama Staying Small e che identifica gli hotel che hanno al massimo 20 camere. Spesso molte meno. Dopo la prima carrellata di luoghi incantevoli dove soggiornare nei paesi dell’Europa nord-occidentale, eccovi quelli della Svezia, Norvegia, Inghilterra e il Belgio. Qui sotto troverete un campionato di alcuni dei nostri preferiti.
 

Ett Hem

Stocccolma, Svezia

Ett Hem

Negli anni Sessanta Stoccolma è stata la capitale del tipo di modernità che è sinonimo di design “scandinavo”. Nei paesi nordici, i migliori alberghi – ed i loro ospiti – sono devoti di un lusso familiare e un approccio eclettico che si avvale del modernismo della metà del secolo come un elemento tra tanti riferimenti storici. Con dodici camere, la dimensione perfetta per un boutique hotel,  Ett Hem riesce a dare un tocco originale ad ogni camera, e il personale ha la possibilità di conoscere ogni ospite per nome.

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Eilert Smith Hotel

Stavanger, Norvegia

Eilert Smith Hotel

L’Eilert Smith Hotel è davvero unico. È un magazzino degli anni ’30 convertito dall’architetto che gli ha dato il nome, il cui stile funzionale pre- modernista è in netto contrasto con le tradizionali case di legno e gli edifici di vetro contemporanei che compongono il resto del paesaggio urbano che lo circonda. Ciò che lo rende una destinazione irresistibile, tuttavia, non è tanto l’edificio in se’, quanto i suoi interni: 12 camere silenziosamente eleganti, e soprattutto, RE-NAA, l’unico ristorante in tutta la Norvegia a ricevere due stelle Michelin.

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Spoor 62

Gistel, Belgio

Spoor 62

Spoor 62 è un bed and breakfast di sole due camere magistralmente disegnato in una stazione ferroviaria storica nella campagna fuori Bruges. Chiaramente il ripristino della vecchia stazione di mattoni è stato fatto con grande attenzione, anche perché si tratta di una fermata della linea di Pullman Express che va da Parigi alle città turistiche della costa belga, e oggi accoglie gli ospiti nella sua campagna sobria, proprio come ci immaginiamo  avesse fatto quando i benestanti parigini passavano da queste parti durante le vacanze estive.

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Indrani Lodge

Loupoigne, Belgio

Indrani Lodge

A Bruxelles non si deve andare troppo lontano dal centro prima che la vita urbana lasci il posto alla tranquilla campagna immacolata. Indrani Lodge si trova a meno di un’ora di auto dal centro della città, nel villaggio di Loupoigne, ma è abbastanza lontano per servire da rifugio paradisiaco a tutti i tipi di viaggiatori, dalle coppie in fuga romantica per il fine settimana agli ospiti che frequentano uno dei ritiri di yoga Indrani Lodge. Vale la pena sapere che Indrani offre lezioni scontate per gli ospiti dell’hotel.

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Main Street Hotel

Ypres, Belgio

Main Street Hotel

Il Main Street Hotel è un posto strano e, dato che qui hanno orchestrato tutta la sua stranezza così bene, contiamo sul fatto che questo sia un fatto positivo. Ognuna delle sue sei camere è un po’ come una cassa piena di giocattoli che stuzzica ogni genere di curiosità e ti fa venire voglia di rovistare ovunque, aprire tutti i cassetti per vedere cosa ci sia dentro. C’è anche un piccolo bar eccentrico che sembra un salotto disegnato da Jack White, una piacevole terrazza-giardino, e una città da scoprire appena fuori dalla porta.

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The Old Quay House

Fowey, Inghilterra

The Old Quay House

In una delle più belle località della Cornovaglia, direttamente sulla riva di un fiume, trovate questo magico locale, The Old Quay House. E’ un piccolo hotel di sole undici suite a gestione famigliare, curato dai proprietari Jane e Roy Carson. Il servizio che offrono è davvero impeccabile e di alto livello, grazie alla loro lunga esperienza nella gestione alberghiera. L’edificio è situato in posizione speciale, a pelo dell’acqua, e molte delle dodici camere si affacciano sull’estuario e hanno balconi privati. Cosa volete di più?

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The Verhaegen

Ghent, Belgio

The Verhaegen

In inglese lo chiameremmo un bed and breakfast, o forse una pensione in italiano, ma possiamo fare un’eccezione e chiamarlo hotel, anche se non tradizionale. Si tratta di un palazzo del 18esimo secolo accuratamente conservato e situato appena fuori dal vecchio porto, a poca distanza dal centro storico di Gand. È in un certo senso anche un centro storico a sé stante, dato che per un periodo il conte d’Hane Steenhuyse, famoso diplomatico e facilitatore chiave del trattato di Gand, visse proprio qui con la sua famiglia.

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Grove Lodge

Bath, Inghilterra

Grove Lodge

Ai tempi di Jane Austen i viaggiatori venivano a Bath per i bagni, per sorseggiare il tè e passeggiare lungo queste strade da cartolina. E lo fanno ancora oggi: la città è famosa per la sua architettura georgiana quanto per le sue terme di 2000 anni costruite dagli antichi romani. Grove Lodge si trova in fondo alla strada dal Royal Crescent, il più grande punto di riferimento della città, e ha solo tre suite in stile appartamento. Un tipo discreto come la Austen approverebbe sicuramente la sua eleganza sobria e la sua comoda posizione su London Road. Tanto più che ognuna delle suite ha il proprio salotto e la vista sul giardino.

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No. 131

Cheltenham, Inghilterra

No. 131
 

Si tratta di una grande villa in stile georgiano di fronte ai giardini imperiali della città. Dopo essere stata abbandonata, è stata restaurata nell’arco di diversi anni dai ristoratori ed albergatori Sam e Georgie Pearman, che sono specializzati nei ristoranti di grido. E su questo n 131 non fa eccezione: serve prodotti classici inglesi in un certo numero di spazi interessanti che vanno come la sala da pranzo privata e il cocktail bar ricavato da un ex garage con tetto retrattile e stufe per mangiare all’aperto.

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